Morsi e Sorsi: Dove mangiare e bere bene a Roma

Dopo Milano, con i suoi vibranti locali in cui bere e mangiare si traduce in un’esperienza sempre positiva, è il turno della Capitale. 

Una città dove il tempo sa ancora fermarsi per far assaporare pienamente ogni momento, compreso quello dedicato alla gola. 

Se c’è una cosa che è ancora possibile vivere nei locali romani, dai più tradizionali ai più cool, è il piacere di potersi soffermare al tavolo con calma, chiacchierare con i propri amici senza preoccuparsi delle ore che passano: a Roma l’accoglienza sa ancora lasciare spazio ai tempi dei clienti senza farli sentire un peso, ma parte della serata. 

Su questo spirito, ecco una piccola guida alla scoperta dei ristoranti dove poter fare un’esperienza in cui cibo e beverage giocano sullo stesso livello, per un momento di gusto inebriato dalle vibes della Città Eterna. 

 

A Vanvera 

Sarah Cicolini è la chef dalle profonde radici abruzzesi che ha abituato Roma al concetto di trattoria contemporanea con la sua prima apertura, Santopalato, a dieci minuti a piedi da S. Giovanni in Laterano. La voglia di convivialità che si respira nel locale della chef, è stata promotrice di una seconda apertura, in partnership con Mattia Bazzurri, dove la cucina continua a imprimere un suo stile, ma lascia spazio al bere di qualità. Si parla di Avanvera, un’enoteca moderna nella zona Appia Nuova.

Un piccolo locale con anche un dehors coperto dove godere di una selezione di cibo snella e puntuale. Dalla selezione di formaggio e salumi ai piatti prodotti su una carta che cambia periodicamente, in base alle disponibilità di mercato e stagione. Tutto perfetto se accompagnato da uno dei vini presenti in carta. Carta rigorosamente costruita con etichette di piccoli artigiani della vigna. Oltre ai vini, una ristretta, ma buona, proposta di mixology. Anche se la clientela fissa è affezionata, spezie sul fine serata, ai gin tonic con Gin Crudo: un London dry che, come per questo locale, ha un’identità e un gusto ben definito. 

Altro a dire? Una volta dentro Avanvera vi fermerete ben oltre la fine del pasto, magari prolungando la bevuta. 

 

Avanvera – via Luigi Tosti 29 Roma (Quartiere San Giovanni) | @avanvera

 

Il Marchese

Si definisce un luogo di “osteria, mercato e liquori”, questa realtà capitolina a due passi dal museo dell’Ara Pacis – che ha una sua sede anche in centro a Milano –, che è stata capace di mettere insieme la convivialità dentro un contesto elegante in cui scintillano bicchieri da cocktail e piatti popolari. Piatti che mettono d’accordo tutti e che affondano nella cultura gastronomica romana: puntarelle, carciofi, crocchette di bollito e polpette d’abbacchio. Tra i primi non manca la carbonara, ma ci sono anche le proposte più contemporanee che sfruttano sempre ingredienti locali. La drink list è unica per tanti aspetti. Siamo nel primo Amaro Bar d’Europa, con una selezione di oltre 600 etichette che, il bar manager Fabrizio Valeriani, cerca di far conoscere alla clientela. Si tratta di una drink list che pesa più della carta dei vini in questo ristorante e, per tanto, prova a soddisfare tutti i gusti. Ultimo aspetto, i tre cocktail luxury con prezzi che vanno dai 65 euro per un Silver Old Fashioned, ai 100 euro per un Platinum Margarita. Ma tranquilli, la lista pullula di drink a prezzi accessibili e di qualità.

L’esperienza food & drink in questo locale è massima e per nulla banale. L’ideale se cercate l’occasione d’effetto. 

 

Il marchese Osteria, Mercato Liquori – via di Ripetta 162 Roma (Centro storico) |@ilmarcheseroma

 

Barred 

Da Barred non sai mai se mangerai più di quanto berrai o viceversa. Fatto sta che questo ristorante dei fratelli Tiziano e Mirko Paolucci si è assestato come l’insegna immancabile per belle esperienze di sostanza. Frequentato anche da diversi colleghi chef, il menu cambia spesso e tutti gli aggiornamenti sono riportati nella lavagna che campeggia dentro la sala. 

Tra un piatto di Ricotta di mandorle, sumac, asparagi, limone e una Sovraccoscia di pollo cajun arrostita & lime – attualmente in menu – ci si può perdere nell’imponente carta del beverage che raccoglie moltissime etichette di soli vini naturali provenienti dall’Italia e dall’Europa, alla quale si unisce una bella selezione di birra e sidro. 

Qui i sapori dei piatti saranno tutti decisi, con pochi fronzoli e molto carattere. L’atmosfera è viva e, durante la bella stagione, le cose migliorano anche.
“Always thirsty” celebra il motto di questo locale. E ci fa subito capire l’aria che tira dentro Barred. 

 

Barred – via Cesena 30 Rina (Quartiere San Giovanni) | @barred.roma

 

Enoteca L’antidoto

Se riuscite a non perdervi tra la bellezza di Trastevere la sera, cercate spazio in questa piccola enoteca dai connotati di una giovane realtà di quartiere dove scegliere la bottiglia dallo scaffale e farsela aprire al banco o al tavolo. Niente mescita al bicchiere, solo bottiglie da accompagnare ai piatti di una cucina che non si può descrivere in anticipo, ma si scopre una volta seduti. Una sola certezza: sarà buona. Non aspettatevi troppo comfort o situazione da sala pettinata. L’esperienza è come mangiare un po’ al volo, quasi fosse cibo di strada. 

Certe sere romane devono essere così: fuggenti a tavola. Giusto il tempo mangiare un boccone e di finire una bottiglia, per poi proseguire il giro dei cocktail bar della città. 

 

Enoteca L’antidoto – vicolo del Bologna 19 (Trastevere) | @enotecalantitodo

 

Fuori zona: Follis Fiumicino 

Un indirizzo fuori dal centro città per una suggestione che si avvicina al mare, ma rimane una meta piacevole di unione tra piatto e bicchiere. Follis è locale di miscelazione contemporanea dove il peso del cocktail si impone su una selezione di piatti curata dallo chef Daniel Celso. 

Ispirandosi alla tradizione veneta, l’esperienza di Follis inizia sempre con i cicchetti, piccoli assaggi di mare e terra che anticipano il cocktail. La drink list è ricca, attualmente dedicata al concetto di viaggio, con una ricchezza aromatica ispirata al karcadè e ai te alla menta d’Egitto. Il menu, invece, è ampio e guarda al mare e alla terra. Notevole selezione di crudi di pesce, ma la voglia di puntare il maritozzo ripieno di bombette di agnello, salsa tatzichi e agretti, è forte. Ci sono tutti i sapori di piatti laziali, mescolati a qualche suggestione di altre tradizioni regionali. 

Si passa sempre prima o poi da Fiumicino, e questo è l’indirizzo di cui avrete bisogno. 

 

Follis – Via della Torre Clementina 146 Fiumicino (Roma) | @follisristorante