FOLLE, FILE E FELLINI: APPUNTI SPARSI DA RIMINI
Siamo appena rientrati dalla tre giorni di Beer & Food Attraction di Rimini, e la fiera si mostra come sempre: caotica e sovraffollata, ma decisamente vitale e in salute. Aumentano gli stand e aumentano i visitatori: molti professionisti e altrettanti passeggiatori assetati. Ecco alcune delle cose che più ci hanno colpito di quest’ultima edizione della manifestazione.
Tutti possono fare operazioni di rebranding ma solo ad alcuni queste vengono bene davvero; è il caso di Amaro Santoni. L’amaro toscano si mostra ambizioso e continua ad accelerare, negli ultimi mesi avevamo già visto bottiglie numerate con etichette d’autore e nuovi ambassador; oggi una veste rinnovata accompagnerà la crescita del brand.
Nuova bottiglia, nuove etichette e nuova palette di colori. Santoni a Rimini ha deciso di mostrare i muscoli e prende spazio per diventare uno dei futuri riferimenti internazionali nelle categorie di spirits dove i brand italiani sanno battagliare davvero: amari e aperitivi.
Un nuovo prodotto che ci ha convinto da subito, e di cui parleremo sicuramente a fondo nelle prossime settimane, è Agavesito, uno sciroppo di agave ready to use pensato per la miscelazione.
Dietro questa ricetta ci sono i ragazzi de La Punta Expendio de Agave di Roma, non solo un locale ma forse il principale hub di ricerca e studio sui distillati di agave in Italia.
Il prodotto è realizzato con agave biologica, zucchero liquido e aromi naturali. Consistenza fluida e texture setosa. Spesso pensiamo gli sciroppi come prodotti prepotenti, non è questo il caso, Agavesito è pensato per rifinire e non per monopolizzare il gusto del vostro drink.
Riserviamo una menzione speciale per Fusetti, o meglio, per il modo in cui questo ha scelto di presentarsi a Rimini. Il bitter milanese fa del suo stand una cattedrale gotica con tanto di iconografie e costumi a tema. Qui si celebra un funerale. E sopra un altare riempito di bottiglie rosse troneggia una scritta: “Lo Spritz è morto. Bevi il Fusettone.”
La provocazione nasconde una riflessione che vale la pena di discutere: l’aperitivo è un gesto meccanico o può essere il risultato di una scelta consapevole? Che lo Spritz possa ricevere una rinfrescata?
Facezie a parte, per chi lavora nella comunicazione del beverage eventi come questi restano un termometro imperfetto ma prezioso per valutare lo stato di salute di un mercato. Aspettiamo Beer & Food Attraction 2027 e, almeno per quello che resta di questa settimana, ci godiamo la ritrovata quiete dei nostri uffici genovesi.