Dove bevono i bartender : Venezia

Parte ufficialmente l’81a edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica, in programma dal 28 Agosto al 7 Settembre. Come tradizione vuole, quando l’Estate si avvia al termine il Lido si trasforma nella capitale del cinema. Per chi è già in città e chi arriverà, fra film, eventi, biopic e un alto tasso di glamour sul red carpet, Mr. Dee Still ti porta alla scoperta dei cocktail bar go-to per eccellenza, da salvare per un tour durante e dopo la Mostra del Cinema. 

Per la rubrica Dove bevono i bartender, è la volta della cosmopolita Venezia e a suggerirci gli spot più iconici della Serenissima è Lucas Kelm – sangue argentino e veneto di adozione, da vent’anni innamorato di mixology e ospitalità, oggi Bar Manager di Terrazza Gellivs a Oderzo. 

ARTS BAR 

Meta elegante e disinvolta, l’Arts Bar situato all’interno del St. Regis, propone cocktail ispirati all’eredità artistica di Venezia. Un luogo dove passato e contemporaneo si fondono, il tutto inserito in uno straordinario spazio esperienziale. La drink list è composta di cocktail d’autore ispirati ai grandi dell’arte: Casanova, Piero della Francesca, Tintoretto, Canaletto, Kusama, Koons, Bansky. Ad aggiungere eleganza allo spazio appena ristrutturato è la terrazza mozzafiato da dove ammirare la chiesa di Santa Maria della Salute. 

AMAN 

Affacciato sul giardino segreto accanto al Canal Grande, l’accogliente Bar di Aman Venice si ispira a uno degli ospiti più famosi della città, Lord Byron, il celebre poeta inglese noto per lo spirito romantico. Facendo eco al carattere eccentrico di Lord Byron, il menu dei cocktail è frutto della vivace immaginazione del capo barman Antonio Ferrara. Il bar è probabilmente anche uno dei posti migliori in città per ammirare il tramonto veneziano: nei mesi più caldi è perfetto per sorseggiare un drink nel giardino lungo il Canal Grande. 

IL MERCANTE 

Un cocktail bar considerato l’apripista di venezia, si trova all’interno di un cafè dell’800 che dalle 18 si trasforma in cocktail bar. Attraverso distillazioni, fermentazioni e fat wash scoprirete gusti impensabili e rivoluzionari che faranno viaggiare i sensi. Quando sono arrivato a Venezia nel 2017 questa era la destinazione consigliata dai tutti i barman. Consiglio di andare al secondo piano, dove si può vedere tutta la lunghezza del bancone e i barman all’opera” ci racconta Lucas. 

AMO 

Bistro veneziano della famiglia Alajmo, AMO è il cocktail bar all’interno del Fondaco dei Tedeschi, a ridosso del Ponte di Rialto. «Un posto dove ho lasciato il cuore dopo anni di 

soddisfazioni come bar manager» ci racconta Lucas. Nel cocktail bar di AMO vengono proposti sia i grandi classici della mixology sia nuove creazioni, innovative e divertenti, frutto di continue ricerche in ambito food e pastry pairing. Che sia per un aperitivo o un fine serata, AMO è il locale dove poter sperimentare le nuove tendenze o concedersi una pausa rilassante in una location dal design firmato Philippe Starck. 

HARRY’S BAR 

Un cocktail bar Iconico e storico, aperto da Giuseppe Cipriani Senior nel 1931. Nel corso degli anni, l’Harry’s Bar divenne il luogo d’incontro di scrittori, pittori, artisti, aristocratici, re e regine. Tra loro c’erano: Barbara Hutton, Katherine Hepburn, Gary Cooper, Giancarlo Menotti, Peggy Guggenheim, Orson Welles, Frank Lloyd Wright, Joe di Maggio, Truman Capote ed Ernest Hemingway. Le chiavi del successo di questo piccolissimo bar sono state: servizio, libertà e mancanza di imposizioni. Giuseppe Cipriani ha ideato per la sua clientela tutta una serie di ricette originali: le due creazioni più celebri a livello internazionale, sono il Bellini e il carpaccio. È ancora oggi un luogo in cui il passato incontra il futuro.