Del 4 luglio, del Midwest e di Wild Turkey

Gli States sono, almeno per una buona parte degli italiani, nient’altro che un esercizio di immaginazione. Sappiamo visualizzare New York, la costa della California, Las Vegas e poco altro. Il resto è nebbia da cui far emergere quello che volta per volta ci ispira.

Oggi è il 4 luglio e negli Stati Uniti si festeggia l’Indipendence Day. Durante le feste si beve più del solito e durante la giornata dell’indipendenza dalla corona britannica il bourbon è immancabile. 

Ecco una storia che parla di Kentucky, di Wild Turkey e del bourbon con tips e proposte di miscelazione. Evitiamo che in futuro la parola Kentucky ci continui a evocare solo il pollo fritto di KFC, dai. 

Il Kentucky si costituisce come Stato dell’unione nel 1792 mentre il 1869 è l’anno in cui i fratelli Ripy aprono una distilleria sulla collina Wild Turkey a Lawrenceburg. Lo Stato è attraversato da decine di fiumi navigabili e i prodotti iniziano a spostarsi all’interno dei suoi confini. 

Il successo è quasi immediato e nel 1893, dopo nemmeno trent’anni, il bourbon dei fratelli Ripy viene scelto per rappresentare lo stato del Kentucky all’esposizione universale di Chicago. 

Da italiani pensiamo troppo spesso di essere tra i pochi, forse gli unici, ad avere l’occhio per le piccole cose, per la qualità; pensiamo con spocchia di essere gli artigiani al mondo. 

La tradizione del bourbon in Kentucky ci ricorda quanto una visione del genere sia sbagliata e la storia di Wild Turkey ne è l’esempio più limpido. 

Il master distiller è la persona incaricata di supervisionare e dirigere la produzione di spiriti e liquori, è una figura centrale della industry e in pochi possono vantare un lignaggio di master distiller come quello di Wild Turkey: Ernest W. Ripy, Bill Hughes e, dal 1954, Jimmy Russell. 

C’è un prima e un dopo Jimmy, è sotto la sua direzione che Wild Turkey ha lanciato il primo American Honey, che ha iniziato a invecchiare il bourbon in botti, a produrre dei single-barrel. 

Nel 1981 Eddie, il figlio di Jimmy è entrato nell’azienda, oggi è lui il master distiller, sempre in Kentucky, sempre a Lawernceburg, sempre in cima alla collina di Wild Turkey. 

 

Per il 4 di luglio consigliamo tre grandi classici: 

 

Whiskey Sour:

60ml Wild Turkey Bourbon

30ml Succo di Limone

20ml Sciroppo di zucchero

15ml Albume d’uovo (opzionale)

Zest Limone

Tips: Perfetto in coppa, ma può essere servito anche on the Rocks, se amanti delle texture più silky consigliamo l’albume

 

Old Fashioned:

60ml Wild Turkey 101

1 Zolletta di zucchero 

3/4 dash aromatic bitters

Zest Arancia

Tips: da servire nel tumbler basso, si può lavorare prima in mixing glass e servire su chunck di ghiaccio o miscelarlo direttamente nel bicchiere in 3 passaggi.

 

Boulevardier:

40ml Wild Turkey Bourbon 

30ml Campari

30ml Vermouth del Professore Rosso

Zest Arancia 

Tips: servire in tumbler basso o in coppa, se on the rocks da provare con fetta di arancia al posto dello zest. Perfetto in ogni occasione.

 

Ultima info, lo stato del Kentucky ha costruito un percorso che attraversa tutte le principali distillerie dello stato: il Kentucky Bourbon Trail. Sul loro sito c’è scritto questo: When you want the world’s best Bourbon experience, you go to Kentucky. It’s that simple. 

Noi vi avvisiamo, in caso capitaste da quelle parti…