ART OF ITALICUS 2026

LA NUOVA EDIZIONE DELLA COMPETITION FIRMATA ITALICUS METTE AL CENTRO LO SPRITZ

Nella storia contemporanea del bere miscelato, pochi rituali hanno saputo evolversi e diffondersi quanto lo Spritz. Driver iconico dell’aperitivo italiano nel mondo, leggero e conviviale per definizione, coloratissimo.

Art of Italicus Aperitivo Challenge è tornata anche quest’anno e lo Spritz diventerà terreno di sperimentazione globale. Il liquore che ha contribuito a riportare il rosolio al centro della miscelazione moderna, celebra il suo decimo anniversario scegliendo per la sua competition un tema tanto semplice quanto ambizioso: immaginare un nuovo Spritz. Non un esercizio stilistico, ma una chiamata alla reinterpretazione di uno dei cocktail più riconoscibili al mondo.

Dal 2018, Art of Italicus si muove su una linea precisa: considerare i bartender come artisti. Anche nel 2026 il format resta fedele a questa visione, invitando i partecipanti a costruire il proprio drink partendo da un’ispirazione che può arrivare da qualsiasi forma d’arte, dalla pittura alla musica, dall’architettura alla moda, con l’obiettivo di tradurre queste diverse sensibilità in un bicchiere.

La richiesta: uno spritz originale con almeno 40 ml di Italicus Rosolio di Bergamotto e non più di cinque ingredienti. Un limite che diventa stimolo progettuale, imponendo equilibrio, sintesi e capacità narrativa. Non basta miscelare, bisogna raccontare.

Il percorso si articola su scala internazionale, coinvolgendo partecipanti da otto paesi: Italia, Francia, UK, Germania, Spagna, Cina, Hong Kong e Stati Uniti; oltre a una wildcard rivolta a bartender di altre nazionalità.

Dopo una prima selezione, i bartender finalisti si confronteranno nelle competizioni nazionali tra giugno e luglio, per poi arrivare alla Global Final di Londra a settembre 2026, dove verrà assegnato il titolo di Italicus Bar Artist of the Year.

Il vincitore accederà a un programma di mentorship presso il Moebius di Milano, vero punto di riferimento internazionale per la mixology contemporanea.

Attorno alla challenge si muove un ecosistema più ampio che riflette l’evoluzione del bere contemporaneo: attenzione al low ABV, centralità dell’esperienza, dialogo tra estetica e tecnica. In questo contesto, Italicus si posiziona come ponte tra tradizione italiana e linguaggio globale, utilizzando il bergamotto come firma distintiva, aromatica e culturale.

L’Art of Italicus 2026 è un osservatorio privilegiato su come il mondo del bar sta reinterpretando i propri classici. Iniziamo con uno Spritz, poi vediamo. Un buon aperitivo lascia sempre la porta aperta a quello che potrebbe succedere dopo il primo bicchiere.