Trionfo ai World Whiskies Awards

IL SIGNOR CAMILLO DI SASSELLO (SV) TRIONFA AI WORLD WHISKIES AWARDS 

Il Moonshine del Mulino di Sassello, unico italiano, si aggiudica tre primi posti assoluti e tre medaglie d’oro nella patria del whisky battendo i nomi più blasonati del mondo.

Londra, 5 febbraio 2024. Un trionfo di queste proporzioni non se lo aspettava nessuno, a cominciare da Diego Assandri, patron e fondatore della distilleria Il Mulino di Sassello. Per la prima volta nella storia del premio una distilleria italiana vince tre Medaglie d’Oro e si classifica al primo posto assoluto in ognuna delle categoria di assegnazione (category winner). Sei riconoscimenti che lasciano ancor più stupiti considerata la giovane età della distilleria aperta solo nel 2022, come sviluppo dell’attività secolare di molitura e agricoltura della famiglia Assandri, a Sassello, sugli Appennini Liguri.

“Nel 2023 nessuno si aspettava la prima Medaglia d’Oro per il Moonshine a pochi mesi dall’apertura ufficiale. Nel 2024 il bis è stato incredibile. Questo risultato però segna una svolta importante, per la nostra distilleria e per tutto il mondo del whisky italiano che da oggi non deve più avere soggezioni dei Paesi storici e blasonati” è il commento di Diego Assandri, entusiasta per la riconferma del valore di un lavoro condotto in prima persona nel suo micro opificio di Sassello.

I tre prodotti premiati nell’ambito dei New Make & Young Spirit sono il moonshine Il Signor Camillo classico Medaglia d’Oro e Category Winner nella categoria New Make; il moonshine Il Signor Camillo Cuore di Legno Medaglia d’Oroe Category Winner nella categoria Young Spirit; il moonshine Il Signor Camillo Chinotto e miele nella categoria Flavoured Spirit. L’attenzione ora si sposta a Londra, al 26 di marzo, quando Il Signor Camillo concorrerà, assieme a tutti i “category winner”, al World Best dei World Whiskies Awards, ovvero “il campionato del mondo” del re dei distillati.

Le tre tipologie premiate

Il Signor Camillo Moonshine è uno Young spirit 100% mais, 40 gradi di tenore alcolico, attualmente prodotto in circa 10 mila bottiglie da 50cl l’anno. Le tipologie sono tre:

Il Signor Camillo Classico. Si distingue fin dalle origini delle sue materie prime: il mais, coltivato in proprio e macinato a pietra nel mulino di famiglia, e l’acqua locale. Il processo produttivo prevede una doppia distillazione in alambicchi di rame, fino all’imbottigliamento manuale a 40% vol. Al suo debutto, ha conquistato la medaglia d’oro ai World Whiskies Awards 2023 di Londra, premio confermato anche nel 2024. 

Il Signor Camillo Cuore di Legno. Di colore tendente all’ambra, viene affinato in tank d’acciaio con chips di rovere. Fin dai profumi, emerge la nota del legno, che non sovrasta tuttavia le franche sensazioni del cereale di partenza. Al palato è leggermente tannico, con note dolci e fruttate accompagnate da sentori piacevolmente vanigliati. Il finale è persistente e particolarmente rotondo. Creato nel 2023.

Il Signor Camillo Chinotto e miele. è l’ultimo nato in distilleria, presentato lo scorso settembre 2024. Questo young spirit, unico nel panorama italiano, può contare su due materie prime locali come chinotto di Savona e miele di Sassello che si affiancano ai cereali coltivati dallo stesso Assandri per esaltare la tipicità del prodotto.

“Questo successo – spiega Assandri – si deve anche a un fattore che pochi hanno: il territorio. Abbiamo scelto di caratterizzare i nostri prodotti proprio in questo senso, puntando su una materia prima 100% ligure cioè il mais coltivato nella frazione La Maddalena dalla mia famiglia e l’acqua di Sassello. Una strada che abbiamo rafforzato con un prodotto come Il Signor Camillo Chinotto e miele e che troverà una conferma ancor più importante nel whisky in uscita” ottenuto da 100% farro non maltato così da esaltare al massimo il sapore del cereale di partenza.

La serie di riconoscimenti ottenuti in questa edizione dei World Whiskies Awards di Londra hanno un valore importante anche per 1492 Coloniale Group, distributore esclusivo di questo prodotto, su cui crede fermamente. “Un successo internazionale- commentano -che rafforza la nostra convinzione: nel 2025 vogliamo portare nel mondo questi prodotti internazionali e capaci di esprimere il territorio, non solo nazionale ma – in questo caso – addirittura di un un singolo paese dell’Appennino Ligure. Siamo sicuri che questo legame con la terra, l’aria, l’acqua possa fare la differenza”.