SUN & STONE: UNA LAGER IN SOSTEGNO DI UN BIRRIFICIO PALESTINESE
Nadim Khoury è un ragazzo palestinese, nel 1982 studia a Boston e là inizia a produrre birra nel suo dormitorio. Continuerà a farlo per tutto il college.
Nel 1994, dopo gli accordi di Oslo, Nadim e suo fratello David decidono di raggiungere il padre nella loro città natale: Taybeh, una piccola municipalità cristiana in Cisgiordania, nel distretto di Ramallah. Insieme fondano un birrificio, il birrificio Taybeh.
Il progetto è ambizioso ma serve il controllo dei propri confini per esportare le merci che si producono; è per questo motivo che sviluppano un franchise in Germania. Iniziano a produrre birra anche in Europa. Vendono nei paesi europei, in U.K. e in Giappone.
Madees è la figlia di Nadim e dal 2007 inizia ad affiancare il lavoro del padre nel birrificio cisgiordano. Diventa la prima e unica donna mastra birraia di tutto il Medio Oriente.
La crescita dell’azienda continua, aumentano i paesi che importano il prodotto e aumentano anche le referenze: IPA, birre scure, analcoliche. Compaiono anche ricette ispirate alla tradizione palestinese, vengono impiegate piante locali: timo, salvia, somacco. Nel 2021, dopo quasi 30 anni, la birra Taybeh entra per la prima volta anche in un paese arabo: la vicina Giordania.
Con lo scoppio della guerra a Gaza le già precarie condizioni di vita in Cisgiordania precipitano. La Taybeh Brewing Co., nonostante l’occupazione israeliana, ha sempre scelto di continuare il proprio lavoro a Taybeh. L’azienda è un punto di riferimento per l’economia della regione, offre lavoro, genera interesse e contribuisce alla vita sociale della città.
Le restrizioni nell’accesso all’acqua e alle altre materie prime, i lunghi tempi di attesa ai checkpoint militari e la violenza indiscriminata dei coloni attivi nella regione rendono quasi impossibile l’attività d’impresa e incerto il futuro del birrificio oggi condotto da Madees. Nonostante tutto questo, loro continuano con le cotte di birra.
È in questo contesto che si inserisce un attore britannico di sostegno: Brewgooder, un birrificio che negli anni ha saputo costruire una credibilità internazionale non solo grazie alla qualità dei suoi prodotti ma anche grazie alle numerose iniziative umanitarie messe in atto con trasparenza e efficacia. È qui che dobbiamo collocare la loro Sun & Stone. Una lager mediterranea fatta in collaborazione con Taybeh Brewing Co.
Beva semplice, 4.5% gradi e luppoli tedeschi. L’illustrazione sulla lattina è di Nouri Flayhan, una giovane artista libanese solidale con la causa palestinese.
Brewgooder specifica nel suo sito che tutti i proventi di questa birra sono destinati sia al sostegno della comunità di Taybeh, sia alla Disasters Emergency Committee: una cordata di associazioni britanniche attive per raccogliere fondi, beni di prima necessità e materiali da inviare a sostegno della popolazione civile di Gaza.
Quando una catastrofe assume le dimensioni di quella che siamo abituati a vedere nel presente della Palestina, questa rischia di mostrarsi come qualcosa di monolitico e insormontabile.
Eppure i drammi dei popoli sono drammi collettivi e sono composti da storie multiple, quotidiane e sfaccettate.
Un progetto come questo può sembrare una piccolezza di fronte all’enormità del disastro e in un certo senso lo è. Eppure nella sua natura raccolta sta anche la sua forza: ci permette di osservare una realtà dalla dimensione umana, fatta di persone, di attività commerciali e di prodotti locali.