LA DISTILLERIA DI NASSO CHE CONTINUA A PRODURRE IL KITRON
Nascosta in mezzo all’isola di Nasso, nelle Cicladi, una piccola distilleria continua la produzione del kitron, il tradizionale distillato a base di foglie di cedro (citrus medica).
Fin dal XVII secolo, l’isola di Nasso è stato uno dei principali siti di coltivazione degli agrumi dell’intera Grecia; negli ultimi cinquant’anni invece moltissimi agrumeti sono stati spiantati per dare spazio ad altre colture. Oggi il mantenimento delle poche coltivazioni di Cedro rimaste nell’isola è diventato un fatto identitario: queste vengono custodite nascoste in mezzo a fitti canneti, protette dai venti e lontane da sguardi incapaci di distinguerle in mezzo alla macchia.
Nel 1896 Markos Vallindra fonda una distilleria a Chalkio, un villaggio nell’interno dell’isola. Oggi, cinque generazioni dopo, la Distilleria Vallindras è ancora attiva e continua a produrre kitron secondo la ricetta tradizionale.
La raccolta delle foglie di cedro avviene tuttora a mano, stando attenti: a selezionare solo le foglie più belle, a non spogliare troppo le piante e alle spine sui rami.
Il periodo di raccolta dura da ottobre a febbraio e le foglie una volta raccolte vengono stese, mantenute umide e lavorate il prima possibile.
La distillazione avviene facendo bollire le foglie insieme ad acqua e alcol puro. In base alla stagione e al momento si valuterà se procedere verso una seconda o terza distillazione aggiungendo ogni volta nuove foglie al risultato precedente, ogni processo concentrerà il gusto e renderà il risultato più alcolico.
Tre bottiglie per tre diversi tipi di kitron, variano zucchero e alcol (36, 33 e 30 gradi). Uno spirito giallo, uno trasparente e uno verde.
La distilleria oggi è una delle principali attrazioni del paese e contribuisce alla vitalità della sua piccola comunità di abitanti. Dentro ai locali, oltre al negozio dove potersi rifornire di bottiglie, la famiglia Vallindras ha allestito un piccolo museo dove espone le vecchie attrezzature della distilleria e il materiale storico-fotografico legato all’azienda e accumulato nei quasi centocinquanta anni di vita.
Se dopo una settimana di spiagge e giri in barca intorno a Nasso vi sentite avvolti di nichilismo volgete lo sguardo verso l’interno dell’isola. Nascosta dietro a qualche altura rimane l’autenticità che sfugge alla confusione delle coste: un tavolo all’ombra dove bere kitron ghiacciato.