Iván Saldana: distillare il Messico in Casa Lumbre

DISTILLARE IL MESSICO.

STORIA, CULTURA E RICERCA CON IVÁN SALDANA, FONDATORE DI CASA LUMBRE.

Iván Saldana è un imprenditore messicano originario dello stato di Jalisco, nel 2011 fonda Casa Lumbre, un’impresa che lui stesso definisce “seriale”; una struttura reticolare solidamente appoggiata su agricoltura, ricerca scientifica e conoscenza socio-geografica dei territori.

Casa Lumbre produce brand di distillati messicani, decine di prodotti, alcuni diversissimi tra loro. Eppure ogni bottiglia è capace di mostrare senza compromessi l’aderenza alla mission aziendale: creare spiriti capaci di raccontare il Messico.

Abbiamo avuto il piacere di scambiare qualche parola con Iván e gli abbiamo chiesto di raccontarci qualcosa di più della sua azienda e il suo punto di vista sul presente di tequila e mezcal.

“È da quando sono bambino che sono affascinato dalla natura, e così ho iniziato a studiare biologia. Ho concluso il percorso di studi con un Phd in biologia all’Università dell’Sussex, in Inghilterra. Mi sono specializzato nello studio delle diverse specie di Agave, le piante sono una forma di vita apparentemente immobile eppure sono capaci di strategie di sopravvivenza sbalorditive. L’agave è un organismo capace di gestire uno stress ambientale costante, volevo conoscerne l’intimità. È una pianta che vive sotto assedio, è una delle poche fonti di acqua e zucchero del deserto, tutti la vogliono mangiare.”

Dopo gli studi inizia a lavorare nella ricerca e sviluppo di Pernod Ricard poi, dopo qualche anno, insieme a Moises Guindi e Daniel Schneeweiss, i fondatori di Tequila Milagro, inaugurano Casa Lumbre, è il 2011.

“Volevo costruire una realtà che fosse veramente innovativa, abbiamo messo al centro le materie prime e la ricerca intorno a queste. Negli anni abbiamo lanciato più di 60 prodotti, alcuni diversissimi tra loro eppure abbiamo sempre fatto in modo di tenerli uniti nelle intenzioni e nello stile.”

Tra le produzioni di Casa Lumbre non troviamo solo Mezcal, negli anni sono stati prodotti whisky partendo da varietà antiche di mais locale, liquori a base di agrumi dello Yucatan (portati nella regione dagli spagnoli 500 anni fa) e soluzioni alcol-free come Almave, un prodotto a base di agave distillato ma non fermentato, sviluppato con la partnership di Lewis Hamilton, la cui partecipazione è stata centrale anche nella definizione del gusto ricercato.

“Nei nostri prodotti vogliamo mettere il patrimonio messicano. Le persone vogliono assaggiare una storia, qualcosa che sia autentico, ne sono convinto. Penso anche questo sia dietro al successo mondiale di tequila e mezcal.”

Interessa il Messico, non solo i suoi distillati, questi sono un’importante espressione del suo patrimonio agroalimentare ma è la cultura messicana tout court a venir studiata e apprezzata sempre di più.

I prodotti della cultura messicana crescono prima di tutto negli USA e questo avviene almeno per almeno due ragioni: da un lato una parte consistente (e crescente) del paese ha origini messicane e parla spagnolo. Dall’altro gli Stati Uniti sono un paese giovane e senza storia che, per sopravvivere, ha dovuto adottare parte della cultura di altri popoli, su tutti quella messicana.

“L’impero americano si estende per tutto il mondo e questo ha permesso ai nostri prodotti di viaggiare in maniera agile attraverso i continenti. Questo, insieme alla facile riconoscibilità di qualcosa di autentico nel sorso di molti mezcal ha determinato il successo mondiale che stiamo osservando.

Il futuro degli spiriti messicani dipenderà dalla nostra capacità di mantenere un elevato livello qualitativo e di tutelare le nostre terre e le nostre produzioni agricole.”

Lo sguardo di Iván è proiettato su nuovi mercati e su nuove zone di produzione, i prodotti devono raccontare sempre il territorio da cui provengono e scherzando concludiamo la nostra intervista parlando della possibilità di coltivare agave anche nel mediterraneo. Dice che bisognerebbe trovare una zona capace di garantire una sufficiente produzione di zucchero nella pianta ma non esclude sia possibile, chissà che non assaggeremo un mezcal siciliano nei prossimi anni.

Casa Lumbre produce identità e offre lavoro ad oltre cinquecento persone lungo tutta la catena produttiva, dai campi alla distribuzione. In un mondo che appiattisce c’è sete di autenticità, forse dovremmo tutti andare in Messico a schiarirci le idee.

Alcuni prodotti di Casa Lumbre come Defrente Tequila, Contraluz e Nocheluna Sotol sono distribuiti in Italia da 1492 Coloniale Group.